Programma

PROGRAMMA SINTETICO

Coalizione Civica per Pescara è nata per mettere insieme competenze, impegno e passione di tanti cittadini al servizio della rigenerazione della città, in un momento di grande trasformazione economica, sociale e culturale.
Pescara è una città animata dai suoi residenti e da migliaia di persone che ogni giorno la raggiungono per motivi di lavoro, di studio e per i servizi all’avanguardia che essa è in grado di fornire. A tutti Pescara può e deve garantire un contesto territoriale urbano e naturale di grande pregio, con una mobilità efficiente, spazi verdi, aria pulita, fiume e mare integri, un tessuto sociale accogliente e solidale, un’offerta culturale e turistica ampia e diversificata.

Per fare questo occorre un’amministrazione coesa, lungimirante e competente che fondi la sua azione su un grande Piano Strategico per Pescara Città Metropolitana del Medio Adriatico nel cuore della macroregione Adriatico-Ionica.

Un Piano Strategico per una Città della Conoscenza e del Benessere i cui dieci obiettivi siano:

Una rivoluzione ambientale

  • Le politiche di ecologia urbana costituiscono il cuore del piano e ne innervano tutti gli aspetti
  • Stop al consumo di suolo con un nuovo modello di sviluppo urbanistico basato sulla rigenerazione del tessuto edilizio esistente
  • Verde pubblico urbano come tessuto connettivo “vivo” di contrasto ai cambiamenti climatici e presidio sanitario permanente della qualità dell’aria. Un sistema a rete di “sentieri urbani verdi” che connetterà tutti i luoghi simbolici della città, a partire dal parco centrale nelle aree di risulta della Stazione, verso le periferie, fino alle aree periurbane
  • Grande piano di riqualificazione del fiume e del suo territorio di pertinenza, connessi al mare in un unico sistema interattivo, per essere finalmente vissuto dai cittadini e diventare asse di connessione verso le aree interne e luogo di forte attrazione turistica e ricreativa
  • Un mare pulito grazie all’integrità del fiume, con il ripristino della naturalità delle sponde, l’intercettazione degli scarichi delle fognature e la separazione delle acque nere da quelle bianche
  • Adeguamento e ammodernamento funzionale del depuratore comunale con inserimento di una sezione di fitodepurazione e riutilizzo delle acque di scarico per l’irrigazione delle aree verdi pubbliche

Investimenti, innovazione e nuovo modello di sviluppo per creare opportunità di lavoro stabile e regolare

  • Pescara città “intelligente” e “digitale”, costruendo sinergie tra pubblico e privato e tra Università e sistema imprenditoriale. L’attuazione del masterplan ‘Polo della cultura e della conoscenza’, in grado di muovere un volume di investimenti pari a oltre 200 milioni di euro, costituisce un importante tassello di tale strategia
  • Progetti mirati alle emergenti frontiere della nuova economia per promuovere le produzioni locali, la distribuzione di prossimità e il rilancio della zona industriale, da riconvertire in zona ecologicamente attrezzata
  • Per l’accesso dei giovani al lavoro occorre costruire una rete di servizi per le politiche attive del lavoro, a partire da uno stabile collegamento tra uffici comunali per i servizi sociali, Centri per l’Impiego e terzo settore

Lotta alla povertà e all’emarginazione e nuovi modelli di servizi ai cittadini

  • Una città solidale e democratica si riconosce dai servizi e dal sostegno che offre alle persone in difficoltà. L’attenzione nei confronti dei più deboli costituirà il “baricentro” del piano strategico
  • Aumentare significativamente le risorse comunali dedicate ai diritti sociali, puntando a investire in un welfare di comunità sino al 40 per cento del bilancio annuale
  • Favorire processi di riaggregazione sociale, investendo sulla costruzione di un sistema di welfare che sia capace di integrare le risorse comunali con quelle nella disponibilità̀ diretta delle famiglie
  • Garantire il diritto all’abitazione mediante politiche (detassazione, fondo-casa, agenzia sociale per l’abitare) di calmierazione dei prezzi di affitto e vendita e di riqualificazione e più equa ed efficiente gestione delle abitazioni di proprietà comunale

Donne al centro

  • Porre le donne al centro significa parlare di scuola, figli, lavoro, società̀, minoranze, da un punto di vista nuovo
  • Per fare questo occorre anzitutto adottare il “bilancio di genere” per analizzare e valutare le scelte politiche e gli impegni economico-finanziari dell’amministrazione dal punto di vista delle donne. Alcuni obiettivi fondamentali sono:
  • Istituire un assessorato alle pari opportunità con portafoglio
  • una rete di asili nido diffusa e gratuita per i meno abbienti
  • creare una Casa delle Donne come luogo di aggregazione e di sostegno
  • l’attribuzione alle scuole del ruolo di presidi di quartiere
  • la riorganizzazione dei tempi di vita e di lavoro da conciliare con le esigenze familiari

Rilanciare le periferie. Una città policentrica

  • Conferire centralità̀ alle periferie attraverso un insieme di interventi infrastrutturali e immateriali che portino al decentramento dei servizi e presidi istituzionali (uffici comunali, biblioteche, attrezzature culturali e artistiche) e alla ricucitura tra le diverse parti della città mediante percorsi verdi e di mobilità sostenibile
  • Realizzazione di un grande programma integrato di interventi che contenga al suo interno opere per la mobilità sostenibile, progetti destinati alla riqualificazione di aree e immobili, con adeguate misure di premialità, iniziative per l’innalzamento dei livelli di sicurezza e delle condizioni ambientali, sociali e sanitarie
  • Investire il 50% per cento delle risorse provenienti dai contributi di costruzione che il Comune incassa per i permessi edilizi nella riqualificazione delle periferie
  • Utilizzo delle considerevoli occasioni di sgravio fiscale per realizzare gli adeguamenti edilizi al patrimonio abitativo comunale
  • Sostegno alle formazioni sociali quali primi custodi dei quartieri e dell’aggregazione tra le persone con creazione di appositi sportelli e sedi comuni

Mobilità integrata per migliorare la qualità della vita e combattere l’inquinamento dell’aria

  • L’inquinamento dell’aria e la congestione del traffico urbano sono emergenze che mettono a rischio la salute e abbassano la qualità della vita
  • Politiche di Mobility Management che scoraggino il modello di trasporto privato motorizzato e puntino sulla centralità del trasporto collettivo
  • potenziamento della mobilità ciclistica attraverso la redazione e attuazione del BICIPLAN
  • incrementare le condizioni di sicurezza stradale per tutti gli utenti e restituire spazi urbani agli usi collettivi con un piano di Sicurezza Stradale per il territorio comunale, con interventi mirati alla sicurezza di pedoni e ciclisti e realizzazione di ampie zone “30” per la coesistenza sicura di auto, bici e pedoni e mettendo al centro delle scelte disabili, bambini e anziani;
  • creazione di un sistema di trasporto di massa (la ‘metropolitana’ di superficie) che percorra in modo veloce e pulito la sua struttura a T, portando le persone al lavoro, a casa, a scuola, nei negozi, ecc. in modo confortevole ed economico (gratuito per i bambini e i ragazzi fino ai 14 anni) con mezzi tutti compatibili al trasporto di persone diversamente abili
  • costituzione di una “Agenzia metropolitana per la mobilità sostenibile” in associazione con i comuni abruzzesi del medio Adriatico al fine di attuare una efficiente politica di trasporto pubblico di massa e di adottare politiche coordinate di lotta all’inquinamento atmosferico

Un circolo virtuoso tra scuola, università e cultura

  • L’Amministrazione deve essere punto di riferimento per le politiche formative e culturali della città
  • favorire sinergie permanenti tra Comune, Università, istituzioni di formazione superiore e Conservatorio per valorizzare la grande ricchezza culturale della città
  • costituzione di un’Agenzia comunale per il sistema integrato dei servizi culturali
  • realizzazione di un polo scolastico superiore nelle aree dell’ex scalo merci ferroviario, ove concentrare in stretta adiacenza con la cittadella universitaria, tutte le scuole superiori, prevista nel Masterplan del Polo della cultura e della conoscenza
  • scuole esteticamente BELLE e strutturalmente SICURE,  attraverso una politica di investimenti specifici che miri al completo benessere sia degli allievi, sia della comunità
  • creazione di un Campus universitario diffuso integrato con le politiche di mobilità sostenibile
  • Decentramento di alcuni degli eventi parte di importanti Festival (FLA, FLAIANO, FESTIVAL JAZZ) nei quartieri della città

Per un’amministrazione efficace ed efficiente. Trasparenza e partecipazione delle persone

  • Per valorizzare al massimo le risorse disponibili e combattere l’insorgere di malagestione e corruzione occorre garantire la massima trasparenza amministrativa
  • “Bilancio partecipato” e forme nuove di coinvolgimento delle persone nelle decisioni pubbliche e nella cura e gestione dei beni comuni
  • Creazione di una task force (Digital Innovation Lab) che, nell’ambito del percorso di attuazione del Piano Strategico, proporrà idee e progetti mirati ad armonizzare il cammino della Pubblica amministrazione con la portata della sfida digitale
  • ristrutturazione completa dell’organizzazione amministrativa, con settori omogenei aventi un solo assessore di riferimento, scelto dal sindaco sulla base della competenza e non secondo logiche partitocratiche, e una politica di bilancio rigorosamente costruita sugli obiettivi strategici
  • Giunta comunale formata da soli otto assessori, scelti secondo criteri di competenza, più il sindaco, tra l’altro con un cospicuo risparmio di spesa che potrà essere utilizzato per istituire l’ufficio per l’attuazione del piano strategico.

Strategia rifiuti zero, efficienza energetica ed economia circolare

  • Adesione alla “Strategia rifiuti zero” e applicazione della “tariffa puntuale(pago solo per i rifiuti che produco)
  • Campagne promozionali e adozione di misure premiali per ridurre gli sprechi e accrescere la consapevolezza degli utenti
  • Creazione di “Centri del Riuso” da allestire presso in spazi dedicati in tutti i quartieri
  • Promozione dell’autocompostaggio e del compostaggio in loco o collettivo
  • Interventi per aumentare l’efficienza energetica degli edifici pubblici, con investimenti su fonti rinnovabili quali fotovoltaico e solare termico
  • Incentivi fiscali e semplificazioni normative per i privati che decidano di migliorare l’efficienza energetica dei propri edifici
  • Promozione dell’uso dell’idrogeno per un sistema di trasporto a zero emissioni di anidride carbonica
  • Nomina di un Energy Manager

Turismo e Commercio 4.0

  • Pescara deve risalire sull’onda, facendo della spiaggia e del mare il fulcro di un sistema turistico regionale, ideale per lo sport e le attività ‘outdoors’, per 365 giorni l’anno;
  • Promuovere in sinergia con le altre istituzioni (Regione, Camera di commercio, Università, ecc.) e le associazioni di categorie progetti strategici per favorire la ripresa degli investimenti e dei consumi e sostenere così le attività commerciali;
  • L’accoglienza turistica deve essere professionale e propositiva, con servizi efficienti e un trasporto pubblico moderno, che colleghi agilmente tra loro i punti di accesso alla città e i luoghi di attrazione culturale, ricreativa e sportiva
  • Promuovere azioni di riqualificazione professionale degli addetti, operatori e dipendenti
  • Avviare un programma di sviluppo per la valorizzazione del commercio, sia nelle aree centrali (centro commerciale naturale) sia nei quartieri, puntando sulla promozione del territorio con le sue eccellenze turistiche ed enogastronomiche
  • Sostenere l’innovazione tecnologica anche attraverso l’e-commerce e sistemi di sicurezza innovativi
  • Rilanciare ‘Pescara città dello sport“, investendo sulle strutture sportive, organizzando eventi nazionali e internazionali anche paraolimpici, puntando a una città attrezzata allo sport per tutti, lungo i suoi grandi spazi naturali del mare, delle pinete e del fiume.

Il porto di Pescara deve poter finalmente divenire il principale scalo turistico del medio Adriatico. Punto di partenza naturale per il collegamento con Spalato e ideale approdo per le navi da crociera che in Pescara trovano lo scalo Adriatico per visitare Roma.