LA 194 NON SI TOCCA

PER SOSTENERE DAVVERO LA MATERNITA’ BASTEREBBE FARE COPIA-INCOLLA DELLE MISURE ADOTTATE IN FRANCIA – La proposta votata giorni fa dalla maggioranza nel consiglio comunale Pescara denota, se ce ne fosse ancora bisogno, la lontananza estrema di questi esponenti (ahinoi) politici dalla realtà che tutta la cittadinanza vive. Una mozione a dir poco “inconsistente” ( dal punto di vista economico e di proposte) che non manca di discriminare e attaccare, anche se indirettamente, il diritto delle donne ad abortire (vedi passaggio: “….la Giunta si impegna ad attivarsi in particolare… programmare interventi straordinari per fornire un sostegno economico e sociale alle donne in procinto di abortire….). Nel 1930 la popolazione mondiale era di 2 miliardi, raddoppiando nel 1975, arrivando a 6 miliardi nel 1999. Oggi siamo più d i 7 miliardi. Inoltre, l’ultimo rapporto Svimez del 2019 sulla popolazione italiana classifica l’Abruzzo al primo posto tra le regioni italiane che “perdono” popolazione giovanile laureata, la cosiddetta emigrazione intellettuale. Se si volesse DAVVERO sostenere la maternità basterebbe copiare le politiche francesi a riguardo: supporto al lavoro femminile, aumento sostanziale dei nidi pubblici, adeguate politiche abitative (almeno) per le giovani coppie, sostegno concreto alle madri single, precise azioni sociali volte all’emersione dalla povertà, congedi parentali, trasformazione culturale della mentalità vetero patriarcale di metà della popolazione ancora “non abile” a svolgere la propria parte di lavoro domestico, etc. Fra tutte queste azioni per sostenere la “Vita già nata”, continua poi a sfuggirci l’utilità di una Festa della famiglia (luogo in cui avviene la maggior parte delle violenze private), funzionale unicamente al travaso di soldi pubblici in aziende private.