Zone 30: per andare oltre i parklet!

Abbiamo scritto al Sindaco Carlo Masci dopo aver visto il video apparso sulla pagina FB del Comune in cui il primo cittadino ha sostenuto che l’Amministraziine intende realizzare PARKLET in città. Apprezziamo e lo ringraziamo per l’adesione alla nostra proposta.
Alla c.a.
  • Sig. Sindaco di Pescara
  • Assessori
  • Componenti Consiglio Comunale
  • Organizzazioni di categoria
PESCARA – Neanche una settimana fa, il 14 maggio, usciva sul nostro sito un articolo dedicato ai Parklet, dal titolo: “I Parklet per ripartire coniugando economia, sostenibilità e sicurezza”. Non solo: la riflessione/proposta era stata mandata anche all’attenzione dell’Amministrazione comunale nonché ai referenti delle organizzazione di categoria del commercio.
Poi, sulla nostra pagina FB abbiamo rincarato la dose con la pubblicazione di un post su Facebook. l’invio di una newsletter, oltre che l’intervista su YouTube a Matteo Dondè, architetto progettista di mobilità ciclistica oltre che padre italiano della sperimentazione in materia di zone 30 (parklet inclusi). Non ci siamo fatti mancare gli organi di informazione.
Neanche qualche giorno dopo, in un post pubblicato il 19 maggio sulla pagina FB del Comune, in una sua nota video si afferma che tra le misure che l’Amministrazione metterà presto in atto ci sarà, “oltre la pedonalizzazione di tratti di strada, nonché l’occupazione di marciapiedi purché sia garantita la libera e agevole circolazione dei pedoni e delle persone affette da disabilità, anche l’utilizzo dei parcheggi di fronte ai locali per posizionare i tavolini, secondo il modello dei Parklet. Un’assoluta novità per Pescara”. Non possiamo che esserepiacevolmente sorpresi dalla tempestività con cui la nostra sollecitazione viene ripresa dall’Amministrazione che punta a farne una assoluta novità per la città.
Che cosa sono i Parklet? L’abbiamo scritto nella nostra lettera: “spazi solitamente installati su corsie di parcheggio che utilizzano diversi posti auto estendendosi in genere dal livello del marciapiede fino alla larghezza del parcheggio adiacente”. Significa che da qualche parte verranno eliminati posti auto per far posto a tavolini e sedie, piante verdi e stalli per bici, forse anche giochi.
Prendiamo atto dell’impegno, ma non rimarremo in attesa di vedere le prime realizzazioni: abbiamo molte idee al riguardo e stiamo lavorando a delle ulteriori proposte. Fra queste alcuni suggerimenti per la istituzione di vere zone 30 (cosa diversa dalle vie con limite 30), le principali aree diriferimento per i parklet, ma con una ambizione maggiore di una semplice, seppur vitale, area pedonale di sosta. Magari risulterà interessante anchequesta proposta.

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