Non è una città per Donne! Politiche di Genere: Giunta Masci, nessun intervento previsto nelle linee programmatiche

COMUNICATO STAMPA DEL 25-11-2019
POLITICHE DI GENERE: GIUNTA MASCI NESSUN INTERVENTO PREVISTO NELLE LINEE PROGRAMMATICHE

BASTA FARE “COPIA INCOLLA” DAI PROGRAMMI DI ALTRE AMMINISTRAZIONI

NECESSARI MAGGIORI INVESTIMENTI SUI CENTRI ANTIVIOLENZA ED EX FILANDA

Nel 2019 risulta abbastanza bizzarro che il programma di un’amministrazione cittadina non abbia nemmeno “una” azione riguardante le politiche di genere”. Certo non ci stupisce visto l’avvio di questa giunta che ha avuto bisogno di diverse settimane per “cercare le donne” (come fossero animali in via d’estinzione) che potessero rendere legittimo quello schieramento politico composto unicamente da uomini.
Oggi 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, è opportuno ricordare e sottolineare questa carenza nelle linee programmatiche dell’attuale amministrazione comunale.

Ci preme evidenziare che le politiche di genere portano benefici alla collettività nel suo insieme non solo a una parte di essa. Non bisogna nemmeno troppo spremersi le meningi basta fare “copia e incolla” dalle altre amministrazioni italiane o straniere: ci sono comuni che hanno attivato il bilancio di genere, altri che hanno potenziato gli asili comunali mentre altri si sono rivolti a quelli aziendali, altri comuni hanno sostenuto il co working femminile.
In Australia il bilancio di genere esiste dal 1984! senza poi andare così lontano abbiamo l’esempio di alcune amministrazioni del nord Italia come i comuni di Modena, Siena,Genova che lo hanno attivato dal 2003 con ottimi risultati.
Un esempio di azioni concrete di bilancio di genere :


-Destinare maggiori finanziamenti ai centri antiviolenza che svolgono un’attività di estrema importanza nel supporto delle donne vittime di violenza, il cui numero è in continua crescita. Secondo il rapporto EURES 2018, appena pubblicato, non sono solo in aumento i femminicidi (142 donne uccise, 3 ogni settimana) ma anche le violenze sessuali (+5,4%), stalking (+4,4%), maltrattamenti in famiglia (+12%).


-Portare a compimento il progetto di realizzazione di un “Centro di documentazione del lavoro delle donne nella storia di Pescara” nell’area della ex-Filanda, avviato dalla precedente amministrazione, che possa costituire un luogo di incontro , confronto, studio, archiviazione e ricerca sulle tematiche di genere, al fine di sensibilizzare e arricchire il tessuto culturale della città.

Come MINIMO per Iniziare!